Boom di visitatori a Chioggia, ora il viaggio prosegue a Verona

Oltre 3.500 le presenze rilevate nei 10 giorni di esposizione sulla laguna chioggiotta: tanti i campioni del passato venuti a visitarla
Un “cicerone” d’eccezione per i bambini più curiosi, come Eros Seda – portiere della Roma di fine anni Sessanta – e altri ex campioni del passato come Fabio Enzo, Franco Cerilli e Corrado Penzo a farne da testimonial. Successo di pubblico e di gradimento per la settima tappa del “Viaggio con la storia del calcio”, la mostra itinerante del Museo del calcio internazionale che, promossa e organizzata da Aics, ha appena chiuso i battenti a Chioggia: lì, tra il 13 e il 22 luglio scorsi, complice l’alta affluenza alla Sagra del Pesce che era concomitante, oltre 3.500 persone hanno fatto visita ai cimeli unici in mostra.
Ora l’esposizione itinerante si sposterà a Verona (nel cui Forte Gisella inaugurerà il prossimo 21 settembre) e poi a Padova, nella meravigliosa cornice di Palazzo della Ragione, ma sono già decine di migliaia le presenze registrate dall’inizio del lungo viaggio in giro per l’Italia. Dopo Padova, la mostra itinerante attraverserà altre sei città, fino a marzo del prossimo anno. L’esposizione, promossa e sostenuta dalla Direzione nazionale di Aics, con il sostegno dell’Istituto di Credito sportivo e la cura dei collezionisti del Museo del calcio internazionale con il grande contributo di Renato Mariotti, è accolta nei vari territori dai comitati Aics locali.
A Chioggia, ad allestire la gloriosa esposizione, sono stati i volontari di Aics Venezia in collaborazione con il Comune di Chioggia e con il patrocinio di Coni e Regione. “Apriva la mostra a Chioggia un angolo espositivo dedicato ai due fratelli Ballarin, calciatori del Grande Torino scomparsi anch’essi nella tragedia di Superga – spiega Patrizia Marras, presidente del comitato Aics di Venezia -. Questo ha contribuito ad aumentare curiosità ed emozioni, ma la mostra era rivolta davvero a tutti e abbiamo incontrato l’attenzione sia dei bambini che dei nonni. Un ringraziamento va ai professionisti del calcio che sono venuti a trovarci: oltre ad Eros Seda, anche Giusi De Bei prima arbitra della provincia di Venezia, Franco Cerilli e Corrado Penzo, campioni degli anni Sessanta, Sergio Bacci ex allenatore del Mestrina calcio, Fabio Enzo, storico attaccante della Roma, e Marco Scarpa, attuale osservatore della Nazionale di Mancini

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