E’ venuto a trovarci … il campione del mondo 2006 Marco Materazzi

Questa pomeriggio è venuto a trovarci il campione del mondo Marco Materazzi che si è raccontato nel corso della tappa perugina di “In viaggio con la storia del calcio”.
Perugia, 3 marzo 2018 –L’Italia fuori dai Mondiali? «Non è mai colpa di una persona, ma di una programmazione», Nesta il suo modello e su Gattuso, «sono un suo estimatore, ma non chiedetemi di tifare contro l’Inter» al derby. Quale consiglio da dare ai giovani? «Passione, ci vuole passione». Marco Materazzi si racconta nell’incontro-intervista inserito all’interno della mostra “In viaggio con la storia del Calcio” in corso di svolgimento a Perugia, toccando vari temi della sua carriera e non solo.

Il campione del mondo, rispondendo alle domande del giornalista Massimo Pistolesi, ha prima di tutto mostrato apprezzamento per l’esposizione visto che anche lui ha ricordato «da amante del calcio» di collezionare soprattutto magliette. Perugia è infatti la prima delle quindici tappe della più grande mostra diffusa dei cimeli del calcio. In esposizione 200 oggetti storici, tra cui palloni e scarpini dei Mondiali dal ’30 ad oggi e le maglie originali dei campioni del passato e contemporanei, da Pelé e Maradona fino a Buffon. La mostra nazionale itinerante e gratuita – organizzata dall’AICS – Associazione Italiana Cultura Sport  insieme al Museo del Calcio Internazionale – proseguirà poi a Forlì, Rieti, Foggia, Padova, Cremona, Bergamo, Pisa, Firenze, Trapani, Napoli-Salerno, Vicenza, Mantova, Potenza, Ancona.

E Perugia è stata la prima squadra che Materazzi ha voluto ricordare durante la sua intervista, «una società che merita di più e di tornare ad alti livelli». Per quanto riguarda la nazionale e l’esclusione dai Mondiali ha detto: «Non è mai colpa di una persona ma di una programmazione e comunque una squadra che ha vinto tanti mondiali come l’Italia non può starne fuori». Come ripartire allora? Per l’ex calciatore della nazionale «bisogna tutelare i giovani talenti italiani obbligando a farne giocare almeno cinque e come del resto fanno altre nazioni». Sul Materazzi allenatore in Italia, lo stesso ex calciatore ha detto che è una ipotesi «molto difficile». Su Gattuso, invece, parole di apprezzamento: «Sono un suo estimatore, è stato sempre sottovalutato ma è un ottimo allenatore. Però – ha concluso – non mi chiedete di tifare contro l’Inter al derby con il Milan».

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